Sistema radiante FinoTherm e pavimento SPC a Milano

Sistema radiante FinoTherm con pavimento SPC Comfort, design e basso spessore in un’unica soluzione Scopri di più In sintesi Per questo appartamento a Milano abbiamo realizzato un sistema completo composto da impianto radiante FinoTherm e pavimento SPC spina di pesce effetto legno, trasformando completamente gli ambienti con uno spessore complessivo di soli 2,8cm. L’intervento ha interessato circa 100 mq di abitazione e ha permesso di sostituire il precedente impianto con termosifoni, installando un sistema radiante collegato alla caldaia esistente e un nuovo pavimento effetto parquet a lisca di pesce. Il risultato è una casa più confortevole, esteticamente elegante e pronta ad affrontare il futuro senza interventi invasivi. Realizzazione di un sistema radiante FinoTherm con pavimento SPC a Milano L’intervento è stato eseguito nell’ambito della ristrutturazione di un appartamento, con l’obiettivo di eliminare i termosifoni e installare un sistema di riscaldamento più efficiente senza aumentare eccessivamente lo spessore del pavimento. Per raggiungere questo risultato è stata scelta la combinazione tra il sistema radiante FinoTherm e un pavimento SPC spina di pesce effetto legno, una soluzione che unisce prestazioni, rapidità di posa ed estetica. Grazie a questa configurazione è stato possibile ottenere un pacchetto completo di appena 2,8cm, evitando la realizzazione di un massetto tradizionale e riducendo i tempi complessivi di lavorazione. Una progettazione studiata per la ristrutturazione Ogni intervento di ristrutturazione presenta vincoli differenti, soprattutto quando si desidera installare un impianto radiante in un’abitazione già esistente. Grazie al nostro servizio di progettazione impiantistica, abbiamo studiato una soluzione che consentisse di integrare il sistema FinoTherm con la caldaia esistente e con il nuovo pavimento SPC, limitando gli spessori e semplificando tutte le fasi del cantiere. Questa progettazione ha permesso di ottenere un impianto moderno senza compromettere le quote interne dell’abitazione. I lavori eseguiti Abbiamo seguito tutte le fasi dell’intervento, dalla preparazione del sottofondo fino alla posa del nuovo pavimento. Preparazione del cantiere Sono stati eseguiti: Rimozione e smaltimento della pavimentazione esistente; Rimozione della colla residua; Verifica dei livelli del sottofondo; Smontaggio dei termosifoni; Rimozione degli zoccolini; Smontaggio e successivo rimontaggio dei sanitari; Smaltimento dei materiali di risulta. Preparazione del sottofondo Per ottenere una superficie perfettamente idonea alla posa è stato applicato un autolivellante per compensare dislivelli fino a 15mm. Sono state inoltre eseguite le assistenze murarie, i carotaggi necessari e il successivo ripristino delle porzioni in cartongesso interessate dai lavori. Installazione del sistema radiante FinoTherm Successivamente è stato installato il sistema radiante FinoTherm su tutta la superficie dell’appartamento, collegandolo alla caldaia esistente. L’impianto è stato progettato esclusivamente per il riscaldamento degli ambienti. Posa del pavimento SPC A completamento dell’intervento è stato installato un pavimento SPC spina di pesce effetto legno, con posa flottante ad incastro e spessore di 8mm. Il disegno a lisca di pesce valorizza gli ambienti e conferisce all’abitazione un aspetto elegante e contemporaneo. L’intervento è stato completato con la posa dei battiscopa bianchi e dei profili di finitura. Sono stati eseguiti: Rimozione e smaltimento della pavimentazione esistente; Rimozione della colla residua; Verifica dei livelli del sottofondo; Smontaggio dei termosifoni; Rimozione degli zoccolini; Smontaggio e successivo rimontaggio dei sanitari; Smaltimento dei materiali di risulta. Per ottenere una superficie perfettamente idonea alla posa è stato applicato un autolivellante per compensare dislivelli fino a 15mm. Sono state inoltre eseguite le assistenze murarie, i carotaggi necessari e il successivo ripristino delle porzioni in cartongesso interessate dai lavori. Successivamente è stato installato il sistema radiante FinoTherm su tutta la superficie dell’appartamento, collegandolo alla caldaia esistente. L’impianto è stato progettato esclusivamente per il riscaldamento degli ambienti. A completamento dell’intervento è stato installato un pavimento SPC spina di pesce effetto legno, con posa flottante ad incastro e spessore di 8mm. Il disegno a lisca di pesce valorizza gli ambienti e conferisce all’abitazione un aspetto elegante e contemporaneo. L’intervento è stato completato con la posa dei battiscopa bianchi e dei profili di finitura. Perché scegliere la combo FinoTherm + SPC La combinazione tra FinoTherm e pavimento SPC rappresenta una delle soluzioni più interessanti per gli interventi di ristrutturazione. I principali vantaggi sono: Spessore complessivo inferiore a 3cm Eliminazione del massetto tradizionale Tempi di posa ridotti Risposta rapida dell’impianto grazie alla bassa inerzia Pavimento effetto legno elegante e resistente Sistema compatibile con il riscaldamento radiante Se vuoi approfondire tutti i vantaggi di questa soluzione, contattaci per informazioni e un preventivo gratuito Contattaci Il risultato finale Grazie all’integrazione tra sistema radiante e pavimento SPC, l’appartamento ha cambiato completamente volto. L’eliminazione dei termosifoni ha permesso di recuperare spazio e libertà nella disposizione degli arredi, mentre il nuovo pavimento a lisca di pesce dona carattere agli ambienti con un effetto legno realistico e raffinato. Il tutto con uno spessore complessivo di appena 2,8cm, dimostrando che è possibile installare un impianto radiante anche in una ristrutturazione senza ricorrere a soluzioni tradizionali più invasive. Hai un progetto simile? Se stai ristrutturando casa e desideri sostituire i termosifoni con un impianto radiante moderno, possiamo progettare una soluzione su misura che integri il sistema FinoTherm, un pavimento SPC e il tuo impianto esistente. Grazie alla nostra esperienza nella progettazione impiantistica, ti accompagniamo in ogni fase del lavoro, dalla consulenza iniziale fino alla posa e al collaudo dell’impianto. Contattaci FAQ È possibile installare un impianto radiante durante una ristrutturazione? Sì. Sistemi a basso spessore come FinoTherm sono progettati proprio per gli interventi di ristrutturazione, perché permettono di installare un impianto radiante senza il tradizionale massetto e con un ingombro contenuto. Il sistema FinoTherm è compatibile con una caldaia esistente? Sì. Se l’impianto esistente lo consente, FinoTherm può essere collegato anche ad una caldaia già installata, evitando la sostituzione del generatore di calore e ottimizzando l’intervento. Perché scegliere un pavimento SPC sopra un impianto radiante? I pavimenti SPC sono particolarmente adatti ai sistemi radianti grazie alla loro stabilità dimensionali e alla buona trasmissione del calore. Inoltre, offrono un’estetica moderna, un’elevata resistenza all’usura e una manutenzione semplice. Quali vantaggi offre un pavimento SPC a spina di pesce? Lo posa a spina di pesce valorizza gli ambienti con un disegno elegante e senza tempo, unendo il fascino del parquet alla praticità e alla
FinoTherm: il sistema radiante a pavimento che rivoluziona le ristrutturazioni

FinoTherm: il sistema radiante a pavimento che rivoluziona le ristrutturazioni Quando si affronta una ristrutturazione, la scelta del sistema di riscaldamento rappresenta una decisione strategica che influenza comfort abitativo, efficienza energetica, tempi di cantiere e costi complessivi dell’intervento. Tra le opzioni disponibili, il pavimento radiante emerge come soluzione ideale per comfort e prestazioni, ma i sistemi tradizionali presentano criticità significative che spesso ne scoraggiano l’adozione in ristrutturazione. Tuttavia, FinoTherm risolve brillantemente queste problematiche attraverso innovazioni tecniche che lo rendono la scelta ottimale quando si desidera comfort radiante senza i compromessi dei sistemi convenzionali. Ma quali sono le differenze concrete rispetto ai radiatori tradizionali e agli altri pavimenti radianti? Inoltre, come si traduce questa superiorità tecnica in vantaggi pratici ed economici reali? Radiatori vs pavimento radiante: il salto qualitativo Limiti dei radiatori tradizionali I radiatori tradizionali, pur essendo la soluzione più diffusa nelle abitazioni esistenti, presentano limitazioni intrinseche che ne compromettono efficienza e comfort rispetto alle soluzioni radianti moderne. Le criticità principali includono: Temperature di esercizio elevate (60-70°C) che riducono l’efficienza Riscaldamento per convezione con stratificazione termica verticale Ingombro significativo sulle pareti utilizzabili Limitata compatibilità con pompe di calore Impossibilità di raffrescamento estivo Inoltre, i radiatori creano movimenti d’aria che sollevano polveri e generano discomfort termico con zone calde vicino ai corpi scaldanti e fredde lontano da essi. Vantaggi del riscaldamento radiante Al contrario, il riscaldamento a pavimento offre benefici sostanziali che giustificano ampiamente la sua adozione quando tecnicamente ed economicamente fattibile. I vantaggi distintivi comprendono: Temperature operative ridotte (30-35°C) ideali per pompe di calore Distribuzione termica uniforme su tutta la superficie Comfort radiante superiore senza movimenti d’aria Liberazione completa delle pareti per arredamento Possibilità di raffrescamento estivo Conseguentemente, il salto qualitativo tra radiatori e pavimento radiante risulta evidente, rendendo quest’ultimo la scelta preferibile quando realizzabile nelle condizioni specifiche dell’intervento. Per comprendere come il pavimento radiante si integri nella strategia complessiva di efficienza energetica, approfondisci i benefici dell’isolamento termico per il risparmio energetico che massimizza le prestazioni di qualsiasi sistema di riscaldamento. Pavimenti radianti tradizionali: le criticità in ristrutturazione Il problema dello spessore I sistemi radianti convenzionali richiedono tipicamente 8-10 cm di spessore complessivo per ospitare isolamento, tubazioni, massetto di copertura e pavimentazione finale. Questo ingombro genera problematiche significative nelle ristrutturazioni. Le conseguenze pratiche includono: Rialzo delle quote pavimento con interferenze su porte Necessità di modificare soglie e gradini esistenti Riduzione delle altezze interne disponibili Complicazioni nei raccordi con ambienti non rifatti Costi aggiuntivi per adeguamenti imprevisti Inoltre, questi spessori rendono spesso impraticabile l’adozione del pavimento radiante in ristrutturazioni dove mantenere le quote esistenti risulta prioritario o tecnicamente vincolante. Tempi di realizzazione dilatati La posa dei sistemi tradizionali richiede fasi multiple con tempi di attesa che dilatano significativamente la durata complessiva del cantiere, generando disagi e costi indiretti. Le tempistiche tipiche prevedono: Preparazione supporto e posa isolante (1-2 giorni) Posa tubazioni e fissaggi (2-3 giorni) Getto massetto di copertura (1 giorno) Asciugatura completa massetto (3-4 settimane) Posa pavimentazione finale (variabile) Pertanto, dal termine della posa tubazioni alla possibilità di posare il pavimento trascorrono settimane durante le quali il cantiere rimane sostanzialmente bloccato su questa lavorazione. Lavorazioni in cantiere: margine di errore Molti sistemi radianti prevedono lavorazioni significative direttamente in cantiere, esponendo a rischi di errori umani, imprecisioni o variabilità qualitativa che dipendono dalla singola squadra operativa. Le criticità operative comprendono: Fresature manuali con precisione variabile Accoppiamenti e incollaggi da realizzare in loco Dipendenza dalle condizioni ambientali del cantiere Difficoltà di controllo qualità su ogni fase Possibili rallentamenti per correzioni Inoltre, ogni lavorazione aggiuntiva in cantiere introduce variabili incontrollabili che possono compromettere il risultato finale o allungare imprevistamente i tempi. Contattaci FinoTherm: innovazione che risolve Spessore minimo: solo 2 cm La caratteristica più rivoluzionaria di FinoTherm risiede nello spessore totale di soli 2 cm che include pannello, tubazioni e superficie di posa della pavimentazione finale. Questo risultato rappresenta una riduzione dell’80% rispetto ai sistemi convenzionali. I vantaggi pratici includono: Mantenimento sostanziale delle quote esistenti Minimi interventi su porte e serramenti Nessuna modifica a soglie o gradini Altezze interne preservate completamente Raccordi semplificati con zone non rifatte Conseguentemente, interventi che con sistemi tradizionali risulterebbero problematici o eccessivamente costosi diventano fattibili preservando l’abitabilità degli spazi e contenendo i costi complessivi. Stabilità dimensionale: tecnologia anti-dilatazione A differenza di sistemi economici che utilizzano tubazioni da 16 mm soggette a dilatazioni termiche significative, FinoTherm gestisce naturalmente le variazioni dimensionali attraverso la configurazione ingegnerizzata del pannello. Le soluzioni tecniche comprendono: Tubazioni dimensionate per minime dilatazioni Pannello in fibra di legno che assorbe movimenti Assenza di supporti rigidi che trasferiscono tensioni Stabilità comprovata nel tempo Garanzia decennale sulla tenuta strutturale Inoltre, questa stabilità elimina rischi di micro-movimenti che potrebbero compromettere l’integrità della pavimentazione finale generando scricchiolii, fessurazioni o distacchi nel tempo. Precisione industriale: qualità certificata Ogni pannello FinoTherm esce dalla produzione già completo, fresato con precisione millimetrica e accoppiato all’isolante in ambiente controllato dove qualità e precisione sono verificate sistematicamente. I vantaggi produttivi includono: Fresatura CNC con tolleranze micrometriche Accoppiamento industriale pannello-isolante Controllo qualità su ogni singolo elemento Nessuna lavorazione imprecisa in cantiere Costanza assoluta delle caratteristiche Pertanto, ciò che arriva in cantiere è un prodotto finito certificato, non un semilavorato da completare con operazioni manuali soggette a variabilità qualitativa. Posa a secco: semplicità operativa La posa di FinoTherm elimina completamente prodotti accessori, colle, primer, livellanti o altri materiali che sistemi apparentemente economici richiedono nascondendo costi aggiuntivi non evidenti nell’offerta iniziale. Le semplificazioni operative comprendono: Posa diretta sul massetto esistente Nessuna livellina o rasante necessaria Assenza di bandelle perimetrali da incollare Eliminazione di primer e prodotti chimici Pavimentazione posabile immediatamente sopra Inoltre, questa semplicità operativa riduce drasticamente i margini di errore umano e accelera le fasi di cantiere eliminando attese tecniche tra lavorazioni successive. Tempi e costi: il vantaggio competitivo Posa rapida: da settimane a giorni Un impianto FinoTherm viene tipicamente posato in 2-3 giorni lavorativi, contro le 4-5 settimane necessarie per sistemi tradizionali considerando tutte le fasi incluse le attese tecniche obbligatorie. Il confronto temporale evidenzia: FinoTherm: 2-3 giorni totali, pavimentazione immediata Tradizionale: 1 settimana lavori + 3-4 settimane asciugatura Risparmio: oltre il 90% del tempo complessivo Abitazione disponibile in tempi brevissimi Pianificazione certa
